Follia Quotidiana

21 marzo 2011

Ma quanta energia nucleare importiamo?

Filed under: energia, informazione — Tag:, — folliaquotidiana @ 22:17

Negli ultimi giorni, a seguito del disastro di Fukushima, gli esperti favorevoli al nucleare hanno sottolineato che l’Italia importa energia elettrica prodotta da centrali nucleari. La domanda retorica che segue il ragionamento è: perché non la produciamo direttamente noi invece di comprarla? Si potrebbe obiettare che produrre non è sempre meglio che comprare, e infatti nella gestione d’impresa si studia il problema “make or buy”, che non ha soluzioni predefinite. In ogni caso sono state sparate strane cifre sulla percentuale di energia nucleare importata dall’estero.

In particolare, il ministro dello sviluppo economico Romani ha precisato in una riunione dei ministri europei a Bruxelles, che “il 19% dell’energia che consumiamo in Italia è prodotta dal nucleare” poiché “tutti i paesi europei hanno centrali”.

Ora, anche se fosse vero che tutti i paesi europei hanno tali centrali (cosa che non è vera: Austria, Irlanda, Islanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Grecia e i paesi dell’ex Jugoslavia non ne possiedono), come è possibile avere il 19% dell’energia proveniente dal nucleare quando ne importiamo circa il 14% ?

I dati Terna del 2009 e quelli provvisori del 2010 forniscono valori diversi: nel 2009 il consumo di energia in Italia è stato pari a 319,037 TWh di cui 47,071 TWh ricevuta da fornitori esteri pari al 14,75%, mentre nel 2010 il consumo è stato di 305,500 TWh di cui 45,761 TWh da fornitori esteri pari al 14,97%.

Ma la vera quantità di energia proveniente dal nucleare che viene importata in Italia è inferiore, poiché i fornitori esteri non producono il 100% della loro energia tramite centrali nucleari. Esistono 5 interconnessioni tra l’Italia e i paesi esteri, rispettivamente Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Grecia. Secondo l’autorità per l’energia, nel 2009 abbiamo importato 47,071 TWh dall’estero, ma se calcoliamo la percentuale di energia elettrica prodotta dal nucleare nel paese di origine, si ottengono questi valori:

 

Quantità totale importata (TWh) Percentuale prodotta da nucleare Quantità da nucleare importata (TWh)
Francia 11,939 78% 9,312
Svizzera 24,975 39% 9,740
Austria 1,192 0% 0
Slovenia 6,773 40% 2,709
Grecia 2,192 0% 0
Totale 47,071 21,761

 

Quindi la quantità di elettricità proveniente dal nucleare è pari a 21,761 TWh, pari al 6,82%. Che è circa un terzo rispetto a quello dichiarato dal nostro ministro.

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8 commenti »

  1. Ciao, ottimo articolo come sempre. Però non riesco ancora a inquadrare questa tabella, con cifre ancora inferiori: http://www.gse.it/GSE%20Informa/pagine/FuelMix20082009.aspx

    Riesci a venirne a capo? Qualcuno ha anche obiettato che queste cifre sono farlocche. Fondamentalmente (dice il nuclearista) si è importata energia per lo più nucleare facendola passare come rinnovabile. Possibile?

    Commento di Gifh — 22 marzo 2011 @ 00:35

  2. [...] nucleare francese oggi useremmo “le candele come nel medioevo” (mentre sembra che le cose non stiano proprio così), essa fa concludere – erroneamente – che con 4 centrali [...]

    Pingback di La sindrome cinese « Some1elsenotme — 25 marzo 2011 @ 09:20

  3. Il conto che fai ha poco senso. Il Nucleare non è come l’idroelettrico o il carbone, che li bruci quando ti serve. Il Nucleare è sempre acceso, e produce energia costantemente.

    Per questo la Francia di notte, quando la domanda interna d’energia elettrica è circa un settimo della domanda diurna, ha energia da buttare, ed è di notte che l’Italia importa energia elettrica, mentre di giorno l’esporta, ad un prezzo maggiorato, sfruttando il fatto che le nostre centrali idroelettriche possono chiudere le dighe e immagazzinare energia per quando serve.

    Non ha quindi senso valutare la percentuale di energia prodotta in media durante le 24h da una certa fonte, è vero che la Francia di giorno brucia carbone, ma di notte, quando la compriamo, è solo Nucleare.

    Inoltre quello è solo il “saldo”: visto che noi esportiamo energia di giorno può essere che il totale importato sia pari a quanto dice il ministro.

    Questo tra l’altro è il motivo principale per cui continuare a importare energia nucleare, comprandola costa molto meno che produrla! La Francia ha una capacità Nucleare molto sovradimensionata e con l’energia in più di notte non ci fa nulla. La rivende ad un prezzo che è circa la metà del costo di produzione (30€ a MWh), per poi ricomprarla di giorno a quattro volte il prezzo.

    In nessuna parte del mondo, tolta la Francia, il Nucleare copre più del 20% dell’energia elettrica, e il motivo è questo, di notte il fabbisogno è inferiore al 15%, non si saprebbe che farne. Se consideriamo la situazione in ottica Europea e non nazionale, la percentuale totale Nucleare Europea è sovradimensionata, grazie alla Francia. Non c’è quindi motivo di produrre altra energia Nucleare, in Italia o altrove.

    Commento di Emanuele — 15 aprile 2011 @ 09:00

    • Sono d’accordo completamente con te sulla peculiarità dell’energia nucleare, che ha una produzione costante di energia durante le 24 ore, e che per essere adatta alla produzione durante il giorno è sovradimensionata per la notte, con conseguente crollo del prezzo e convenienza nell’acquisto. Per quanto riguarda la percentuale, il ministro faceva un calcolo generico, e io ho rifatto lo stesso calcolo. Tuttavia, se controlli i dati Terna, vedrai che i dati che ho inserito sono le importazioni nette e non il saldo (infatti è presente anche la voce ceduta a clienti esteri). Per il resto mi trovi completamente in accordo con il tuo ragionamento.

      Commento di folliaquotidiana — 15 aprile 2011 @ 11:35

  4. Non credo che si tratti di Terawatt (miliardi di Watt) ma probabilmnete di GigaWatt (milioni di watt o migliaia di Kw). Dobbiamo stare atteneti a non aumentare la confusione.

    Commento di Achille — 5 maggio 2011 @ 10:32

    • No, è corretto TWh. I dati di terna sono espressi in GWh, io li converto in TWh (utilizzo la virgola invece del punto come separatore).

      PS: I GigaWatt sono miliardi di Watt. I TeraWatt sono migliaia di miliardi di Watt. I milioni di Watt sono invece i MegaWatt.

      Commento di folliaquotidiana — 5 maggio 2011 @ 13:52

  5. Il ministro Romani sicuramente sbaglia. A parte il fatto che ad essere precisi parliamo solo di energia elettrica e non di tutto il bilancio energetico (ma questo è chiaro, lo scrivo solo a scanso di equivoci). Quindi i dati corretti sono quelli dell’articolo, importiamo circa il 14-15% di energia elettrica dall’estero.
    Non è corretto il discorso su cui si basa la tabella che sfocia a un risultato che “solo” 21,76 TWh sarebbero attribuibili a fonte nucleare, perchè gran parte dell’energia elettrica che importiamo dalla Svizzera è in realtà en. elettrica prodotta in Francia in transito dalla rete svizzera, come ve ne potete sincerare per es consultando il sito della “Terna” svizzera.
    Mi dispiace poi per Emanuele ma il suo intervento è zeppo di errori e può convincere solo chi non sa nulla della materia.
    1) la Francia di notte non ha energia da buttare perchè i reattori nucleari dal punto di vista della possibilità di modulare il carico elettrico si comportano come centrali termoelettriche: se normalmente una centrale nucleare funziona costantemente a pieno regime è perchè l’incidenza del costo del combustibile è molto più basso di una termoelettr.
    2) Noi NON esportiamo energia d giorno, salvo eventi eccezionali, perchè importiamo quasi costantemente nelle 24 ore, non da ieri o dall’altro ieri ma da 30 anni; la Francia non ricompra di giorno a “4 volte il prezzo” perchè essa eccezionalmente compra dall’estero anche di giorno.
    3) chiarito che l’Italia di giorno NON esporta (contrariam a quel che dice Emanuele) noi di giorno per coprire la punta del fabbisogno accendiamo anche le centrali a gas e a olio con costi più elevati.

    Diciamo pure però che è vero che la potenza elettrica installata in Italia è sufficiente per tutte le ns esigenze e, a prescindere da costi e inquinamento, non abbiamo bisogno di nuove centrali.

    Commento di elio — 3 giugno 2011 @ 22:00

  6. [...] di trattare in maniera adeguata le scorie nucleari, con la testa da italioti che ci ritroviamo. Ma quanta energia nucleare importiamo? Follia Quotidiana Se l'Italia importa circa il 7% da energia nucleare estera, ma che ci frega costruire centrali che [...]

    Pingback di Nucleare: opinioni pro e contro - Pagina 60 — 28 giugno 2011 @ 21:21


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